venerdì 13 maggio 2011

FESTIVAL DELLE CULTURE A PISA

È iniziata il 5 Maggio 2011 a Pisa la seconda edizione del Festival Nazionale delle Culture che durerà fino al 28 di questo mese. La manifestazione, promossa e realizzata dall'Associazione "Culturae", dall'Università di Pisa e dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose "B. Niccolò Stenone" nasce dalla convinzione che sia sempre più urgente investire in una preventiva "educazione al dialogo" che interpelli e coinvolga tutti, soprattutto i giovani cittadini. Il progetto, che ha ricevuto l'adesione e un premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, ha ottenuto numerosi patrocini fra i quali Ministero per le Pari Opportunità, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio (UNAR), Regione Toscana, Comune e Provincia di Pisa.


L'organizzatrice della manifestazione, Serena Gianfaldoni, ha dichiarato che di fronte a una società sempre meno omogenea e policroma, di fronte a difficoltà comunicative non indifferenti che rischiano di costruire muri invisibili capaci di separare collettività intere dai "diversi", emerge l'esigenza di irrobustire quella che potremmo chiamare "cultura della convivenza". Siamo consapevoli che non si tratta di un compito facile e che debba essere assunta una prospettiva di lungo termine per difficoltà e ostacoli talvolta sottovalutati. Riteniamo però che un progetto complesso come il Festival delle Culture, che coinvolge molte realtà diverse (centri e dipartimenti universitari, enti locali, organismi impegnati nel territorio, associazioni culturali) possa costituire un'occasione importante per trovare soluzioni innovative e creative.

Fra gli appuntamenti previsti: un corso di formazione sulla mediazione culturale, un convegno scientifico, una tavola rotonda tutta al femminile sul dialogo interreligioso, proiezioni cinematografiche, un concorso rivolto ai giovani, una serie di tornei sportivi, due mostre fotografiche (la mostra Unicef e la mostra "Popoli, Persone e Religioni"), una mostra con i disegni delle scuole, incontri con scrittori che si occupano di tematiche interculturali e interreligiose, spettacoli di musica e danza popolare, un corso di cucina etnica…